
è il secondo anno di tagli. Ma qui a Caserta la situazione è peggiore che altrove, per il contesto territoriale (un quarto dei lavoratori senza lavoro e senza reddito) e per le approssimazioni dell'amministrazione che non è andata di certo per il sottile, attivando procedure che immancabilmente originano contenziosi e molta rabbia nei lavoratori.