PERSONALE ATA: NUOVA IMPORTANTE VITTORIA IN TRIBUNALE!

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Lavoro – con sentenza del 15 aprile 2026 ha accolto il ricorso promosso da un nostro iscritto contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riconoscendo un principio di grande rilievo per tutto il personale ATA.

COSA HA STABILITO IL GIUDICE

Il Tribunale ha affermato che:

    • Il servizio pre-ruolo deve essere riconosciuto integralmente, sia ai fini giuridici che economici;
    • È illegittima la decurtazione dell’anzianità prevista dalla normativa nazionale (riconoscimento parziale oltre i primi 3 anni);
    • Va applicata la stessa progressione stipendiale prevista per il personale assunto a tempo indeterminato fin dall’inizio;
    • Il Ministero è stato condannato a pagare le differenze retributive maturate (nel caso specifico dal 2019), oltre interessi e rivalutazione.

IL PRINCIPIO

La sentenza ribadisce un orientamento ormai consolidato:
📌 i lavoratori precari non possono essere discriminati rispetto ai colleghi di ruolo, in applicazione della Direttiva europea 1999/70/CE.

COSA OTTIENE IL LAVORATORE

Nel caso concreto:

  • pieno riconoscimento dell’anzianità maturata con contratti a termine;
  • ricalcolo della carriera;
  • pagamento degli arretrati stipendiali;
  • condanna del Ministero anche alle spese legali.

PERCHÉ È IMPORTANTE

Questa decisione conferma che migliaia di lavoratori ATA possono rivendicare gli stessi diritti, ottenendo:

  • ricostruzione corretta della carriera
  • aumenti stipendiali
  • recupero delle somme non percepite

Il nostro sindacato continua a tutelare i diritti dei lavoratori precari della scuola, promuovendo azioni legali mirate e ottenendo risultati concreti.

Contattaci per verificare la tua posizione e sapere se hai diritto al ricorso scrivendo a vertenzeflccaserta@gmail.com 

 

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