Diplomati magistrali, adunanza plenaria del 15 novembre, sentenza negativa

Letto 346 volte

Sentenza negativa dell'adunanza plenaria del 15 novembre: i giudici con questa decisione di fatto hanno smentito la propria giurisprudenza. Infatti il Consiglio di Stato con ben 7 sentenze, tutte passate in giudicato, aveva deciso su questa materia riconoscendo valore abilitante al diploma magistrale disponendo l'inserimento in GaE. Adesso, invece, gli stessi giudici hanno smentito i propri precedenti giurisdizionali dando ragione alle tesi del MIUR. Per i ricorrenti che hanno un giudizio pendente davanti al Tar o al Consiglio di Stato occorre attendere il giudizio di merito. Alla luce di questo giudizio l’Amministrazione prenderà i conseguenti provvedimenti nei confronti dei singoli interessati. Comunicato del Segretario generale Francesco Sinopoli "I giudici di Palazzo Spada, con una sentenza di oggi, 20 dicembre 2017, hanno negato il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE). Così facendo hanno ribaltato i propri convincimenti e precedenti giurisdizionali ed hanno sostenuto la fondatezza delle tesi difensive del MIUR, prima dichiarate irricevibili. È questo un giudizio inaspettato quanto dirompente in ordine alle possibili conseguenze per molti docenti. La decisione presa lascia sgomenti anche per i possibili scenari che si apriranno per tutti gli interessati, molti già assunti in ruolo. Abbiamo incaricato i nostri avvocati di valutare tutte le iniziative che si riterrà opportuno assumere, anche a livello europeo. Se siamo arrivati a questo punto è responsabilità dell’Amministrazione che non ha mai voluto prendere una decisione per individuare una soluzione politica al problema, una soluzione ora necessaria" La FLC , come sempre, si pone a tutela dei ricorrenti , cercando tutte le possibili soluzioni.

Zircon - This is a contributing Drupal Theme
Design by WeebPal.