La Corte di Cassazione nazionale, sezione lavoro, con le sentenze n. 20980 del 12 ottobre 2011 e n. 23344 del 9 novembre 2011 recepisce i principi stabiliti dalle corti europee e dà indicazioni ai tribunali di 1 e 2 grado di tenere conto di questi principi nel formulare le sentenze riguardanti i ricorsi degli ATA ed ITP ex dipendenti degli Enti locali, transitati per legge nei ruoli dei dipendenti statali, senza che fosse loro riconosciuta per intero l'anzianità di servizio pregressa. In sostanza, la Corte di Cassazione dà indicazione ai giudici che devono emettere sentenze di 1o 2 grado, di tenere conto di quanto stabilito dalle Corti europee.
Lo spaccato descritto dall'inchiesta di Repubblica sul boom delle scuole paritarie presenti nella provincia di Caserta rappresenta purtroppo una realtà piuttosto inquietante che non investe solo quella provincia ma molte altre realtà del nostro Paese e non solo del Centro sud. Basti pensare alle innumerevole inchieste di questi ultimi anni che hanno evidenziato la ripresa a tutto campo dell'attività dei cosiddetti diplomifici. Una piaga che ancora non si riesce a debellare nonostante i proclami e gli impegni assunti il MIUR, le inchieste e le denunce della stampa locale e nazionale, delle stesse Organizzazioni sindacali di categoria, dei cittadini e dei lavoratori che vi operano.
Si tratta di un fenomeno perverso caratterizzato dal malaffare, da irregolarità, dallo sfruttamento di chi ci lavora, dall'evasione fiscale e contributiva spesso lasciato inspiegabilmente proliferare all'interno del nostro sistema nazionale di istruzione se non addirittura agevolato come avvenne ai tempi della Moratti.
Si tratta anche di un vero e proprio business dal giro d'affari notevole dalla rete fortemente ramificata che vede soprattutto nella secondaria superiore in occasione degli esami di maturità e di idoneità flussi migratori di candidati che si spostano da ogni parte d'Italia.
Ancora una volta i dati restituiscono una realtà a macchia di leopardo, con un dato che oscilla tra il 70 % e lo 0 %.
Dunque?
Tutto quello che avresti sempre voluto chiedere e non hai mai osato fare... il giorno 5 dicembre alle ore 16.00 al Fermi di Aversa (nei pressi della stazione ferroviaria) Gigi Rossi risponderà alle mille domande che i precari in questo periodo pongono con insistenza.
In allegato la Locandina dell'iniziativa
Da Caserta, piazzale antistante la stazione ferroviaria, alle ore 6.30 partiranno i pullman messi a disposizione dalla CGIL. Per motivi organizzativi è però necessario prenotare il posto notificando nominativo, sede di lavoro, cellulare e mail alla segreteria della FLC, inoltrando esclusivamente via mail l'adesione.
L'assemblea si terrà a Roma presso il Palalottomatica, piazzale dello Sport, a partire dalle ore 9.30. La conclusione è prevista per le ore 14 con l'intervento del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso.
A sabato.
Interverranno la segretaria nazionale FLC Cgil Gianna Fracassi e il segretario generale della FLC Cgil Campania Giuseppe Vassallo
ISISS “M.Buonarroti “ - Via M.Buonarroti - CASERTA
La relazione sindacale è un elemento fondamentale per il miglioramento della qualità dei servizi scolastici. Perché la democrazia partecipata, la condivisione dei fini istituzionali, l'utilizzo delle risorse sulla base di una politica scolastica discussa e condivisa da tutti i lavoratori sono elementi imprescindibili nell'attuazione di ogni processo didattico-educativo.
"C'è un Paese che non ne può più, un Paese che non vuole avere tutto sulle sue spalle, un Paese che sconta tre anni di negazione della crisi", così il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso arrivata in Piazza del Popolo dove terrà l'intervento conclusivo della manifestazione nazionale 'Pubblico è Futuro'. "E diciamola come va detta - ha aggiunto Camusso - c'è un paese che non recupera credibilità se questo governo non se ne va il più in fretta possibile”.
Intanto la FLC ha calcolato il danno economico per ogni lavoratore
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PIANO PARTENZE DALLA PROVINCIA
Caserta ore 10.00 (piazzale antistante stazione)
Aversa ore 09.30 (CGIL di viale J.F.Kennedy – Palazzo Vassallo Delfino 2)
Vairano Scalo ore 10.30 (distributore ESSO presso uscita autostrada CAIANELLO)
Comunica la tua adesione
Approfondisci sul sito nazionale
I DIRITTI SONO DEVASTATI, LE DISUGUAGLIANZE AUMENTANO IL LAVORO PUBBLICO È MASSACRATO!!!
TRE PESSIME MANOVRE CONTRO I LAVORATORI DELLA SCUOLA, DELL’UNIVERSITA’, DELL’ALTA FORMAZIONE E DELLA RICERCA
In soli 12 mesi sono state emanate leggi pessime, di un governo pessimo. Antistatalismo, demagogia e populismo del governo Berlusconi per smantellare la scuola della Repubblica. Ora è ancora una volta necessario ribadire che la cosiddetta manovra DEVE essere riequilibrata: NON POSSIAMO E NON VOGLIAMO PAGARE SEMPRE E SOLO NOI!
ll 13 luglio durante il presidio alla Prefettura di Caserta il prefetto riceve una delegazione di lavoratori della scuola statale
Decreto sviluppo: i contenuti sono assolutamente insoddisfacenti in relazione ai nostri comparti.
La FLC scende ancora in piazza a manifestare il nostro dissenso rispetto alla politica generale del Governo in materia di Istruzione e Conoscenza.
La mobilitazione continua anche in estate. Per partecipare alle nostre attività di protesta copia incolla il testo sotto riportato e invialo alla nostra mail (caserta, il dominio è sempre @flcgil.it)
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PARTECIPAZIONE alle iniziative in difesa della scuola pubblica, dell'Università e della conoscenza
Condivido le ragioni della protesta e chiedo pertanto di essere informato per partecipare alle iniziative di mobilitazione. COMUNICO E AUTORIZZO PERTANTO AL TRATTAMENTO DEI MIE DATI:
NOME _________________________________
COGNOME ___________________________________
CELLULARE __________________________________
email: _____________________________________
Le Organizzazioni sindacali protestano dunque e chiedono un incontro urgente per affronatere le problematiche esistenti nella definizione degli organici ATA:
E certo aiuta poco l'atteggiamento di sufficienza dell'amministrazione... Evidentemente la mentalità del rendere conto è ancora lontana...
Questi i quesiti cui gli Italiani hanno risposto:
Primo quesito (Acqua): vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?
SI
Secondo quesito (Acqua): vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?
SI
Terzo quesito (Centrali Nucleari): vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?
SI
Quarto quesito (Legittimo Impedimento): vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?
SI
Un grazie anche al duo Celentano-Folla, GUARDALO
Abbiamo vinto... Passiamo parola...
Buona l'adesione dei lavoratori della conoscenza allo sciopero. Tante scuole sono rimaste chiuse. Anche la manifestazione a Napoli è stata molto partecipata: dalla provincia sono partiti pullman pieni di lavoratori festanti.
Bello il clima, gioiosi come sempre gli iscritti alla CGIL hanno rinnovato l'impegno per un Paese migliore, dove la conoscenza è una priorità politica e il giusto investimento che ogni nazione civile deve fare per un futuro migliore.

Siamo alle battute finali, la riuscita di questo sciopero è vitale per i nostri diritti, per il nostro lavoro, per la nostra dignità. E abbiamo anche la presunzione di dire che l'intero Paese e le nuove generazioni beneficeranno della nostra lotta sindacale e del nostro impegno.
Partiranno dalla provincia pullman nei diversi punti di aggregazione. Attenzione: abbiamo bisogno della collaborazione dei nostri rifermenti nelle scuole perchè la manifestazione riesca.
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
11 febbraio 1917
Dopo la manifestazione sui temi del precariato del 9 aprile a Napoli con le forti rivendicazioni di assunzioni e investimenti per il futuro e il volantinaggio per le strade del centro di Caserta per distribuire il volantino che spiega ai cittadini le ragioni della nostra lotta sindacale il 14 si terrà presso la Camera del Commercio di Caserta l'assemblea dei quadri e dei delegati della CGIL con Enrico Panini. E' necessario che le ragioni dello sciopero generale siano conosciute da tutti.
L'accordo separato del 4 febbraio è una licenza concessa al governo di massacrarci col 150 senza chiedere alcunchè per i lavoratori, nè garanzie per il recupero del potere d'acquisto perso in tre anni di blocco contrattuale, nè di progressione economica (a parte la promessa di restituirci quello che era già nostro, cioè il 30 % dei risparmi macchiati del sangue di 140.000 precari licenziati in nome di una riforma che non ha nè capo ne coda), nè garanzie per il personale impegnato per anni con contratto a termine, che ora rischia di pagare per tutti il prezzo più alto.
Calendario iniziative:
Quali scenari per il prossimo futuro?
Quali prospettive di lavoro per i tanti lavoratori precari della conoscenza?
Quali le vertenze legali che possono concretamente difendere i diritti di tanti lavoratori sfruttati?
Queste le domande che i precari casertani porranno a Gigi Rossi, segretario nazionale della FLC Cgil
mercoledì 23 marzo 2011 ore 15:00
presso ISISS A. Manzoni di Caserta
Via Alcide De Gasperi
nella
ASSEMBLEA PROVINCIALE
DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PRECARI DELLA CONOSCENZA
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Intanto è partita una campagna di assemblee nelle scuole e nelle università casertane per informare dettagliatamente i lavoratori sui tanti danni economici e ai diritti dei lavoratori del pubblico impiego e sull' accordo sull’applicazione della legge 150/09
Calendario iniziative:
Il neonato coordinamento democratico “13 febbraio” di cui fanno parte molte associazioni presenti sul territorio di Caserta e a cui ha aderito anche la CGIL, promuove una giornata che vuole essere l’inizio di una mobilitazione più generale a sostegno della dignità e della libertà di tutte le donne.
La manifestazione avrà luogo Domenica 13 febbraio alle ore 10,00 in p.zza Dante (ex Piazza Margherita) a Caserta
Presidio di protesta 8 febbraio 2011, ore 15- Palazzo della Regione, via Santa Lucia - Napoli