Riflettori accesi sulla scuola casertana, anche grazie all'onorevole Pina Picierno.
Convocato e riunito in Corso Trieste il tavolo di crisi provinciale.
Stamattina il PD casertano ha partecipato con una folta delegazione al sit in presso l'Ufficio Scolastico di Caserta.All'onorevole abbiamo rapresentato lo stato di assoluta necessità delle istituzioni scolastiche, e l'urgenza di provvedimenti ad hoc in modo da lenire la riduzione di circa 800 incarici tra personale docente e ATA
Nel pomeriggio, anche per il sollecito della carissima Pina Picierno, siamo stati convocati insieme a CISL e UIL prello ls provincia. Il Commissario alla provincia ha mostrato grande interesse per l'elevato numero di mancati rinnovi di contratto a t.d.., che significheranno per la scuola casertana meno tempo scuola, classi affollate, diversamente abili senza sostegno, plessi scolastici senza vigilanza dei collaboratori, segreterie senza amministrativi e laboratori senza assistenti tecnici. Occore dunque una nuova politica scolastica, capace di investire sulle nuove generazioni ed evitare l'emigrazione dei lavoratori nelle province del nord. La FLC ha ribadito la necessità di istituire nuovi posti di lavoro nella scuola casertana attingendo anche a finanziamenti provinciali. Il Commissario si è dichiarato disponibile ad esperire tutti i tentativi possibili presso la direzione scolastica regionale, invitando le Organizzazioni sindacali a produrre subito tutto il materiale a sostegno delle difficoltà organizzative delle scuole casertane. La riunione è stata aggiornata a lunedi pomeriggio.
Intanto domani una delegazione della FLC Cgil Caserta parteciperà al sit in al ministero.

L'onorevole Pina Picierno

Il segretario del PD Enzo Iodice.

Il sit in