Domanda posta da carmela il 13/09/2008

gentile segretario la mia domanda e molto semplice, le chiedo se ffaccio l'assegnazione provvisoria nella scuola elementare,e la sede e lontana da casa posso fare l'utilizzazione sulla scuola dell'infanzia

Risposta

Per rispondere alla domanda si dovrebbe sapere cosa prevederà il contratto l'anno prossimo. In generale però: - l'utilizzazione è una esigenza dell'amministrazione di riconvertire il personale, in genere in esubero o il cui titolo è necessario causa penuria (sostegno) - l'Assegnazione è una possibilità che si concede al personale in relazione a specifiche esigenze di famiglia o di salute. I due istituti non sono equivalenti. e soprattutto non è il dipendente che sceglie. L'utilizzazione può farla solo chi è nele condizioni specifiche previste dal CCNL. Il processo è prioritario rispetto alle Assegnazioni. Ultima cosa: data l'evoluzione degli scenari i docenti sappiano che il posto sotto casa sarà solo un traguardo lontano...

 
Domanda posta da Raffaele il 12/09/2008

Gentile Segretario scusa se insisto ma vorrei conoscere norme precise da poter citare per le mie richieste sull'orario e l'impossibilità di fare lezione per cinque ore. Ti assicuro che l'esperienza delle cinque ore consecutive l'ho fatta e anche se faticoso non mi spaventa.

Risposta

La norma la fa il Collegio Docenti. Proponi il criterio che ti piace e fallo approvare. Va bene cosi?

 
Domanda posta da raffaele il 10/09/2008

sono un docente in part time verticale ed ho problemi sulla modulazione dell'orario di lezione. Posso im porre le mie scelte nell'orario? ed è vero che 5 ore di lezione in un giorno non si possono fare? Grazie Raffaele

Risposta

l'orario viene fatto in funzione delle esigenze didattiche. La vecchia norm che disciplinava l'orario non è più vigente. Dovrebbe essere l'organo competente sulle questioni professionali a regolamentare, cioè il Collegio Docenti. Cinque ore in una giornata? Insegnando non credo sia umanamente possibile. Insegnare è molto faticoso. Se ce la fai...

 
Domanda posta da Giovanna il 09/09/2008

Gentilissimo segretario, vorrei ChiederLe se i master in discipline per la didattica organizzati dall'Università Teletamatica "Marconi"danno diritto all'attribuzione di tre punti. Inoltre Le abilitazioni conseguite con esami di stato diversi vanno computate nel limite dei dieci punti o questo limite si riferisce ad altri titoli?Aspetto Sue importanti delucidazioni. Grazie.

Risposta

Il limite dei 10 punti ai punti c7 (Diploma di perfezionamento,Master universitario di I e II livello di durata annuale, corrispondenti a 1500 ore e 60 crediti, con esame finale, coerente con gli insegnamenti ai quali si riferisce la graduatoria), e c8 (attestato di frequenza di corsi di perfezionamento universitario di durata annuale, con esame finale, coerente con gli insegnamenti ai quali si riferisce la graduatoria) della tabella di valutazione (con un massimo di tre titoli presentabili per ognuno delle due tipologie) è stato voluto per porre un limite alla "odiosa tassa sul precariato" che ha obbligato migliaia di colleghi a frequentare corsi non sempre di grande interesse professionale con costi compresi tra 400 e 1000 euro... Comunque oltre al limite c7-c8 c'è il limite complessivo di 30 punti a tutta la sezione c. Per quanto riguarda le abilitazioni, i tre punti valgono solo se riferiti a procedure abilitanti distinte. In altre parole l'abilitazione per ambito disciplinare su più classi di concorso non vale. Leggi le note allegate alla TABELLA DI VALUTAZIONE

 
Domanda posta da luisa il 05/09/2008

Gentile segretario, sto cercando, invano, di controllare la mia posizione per le supplenze nelle graduatorie di istituto. L'applicazione del Ministero non risponde. Mi devo rassegnare a recarmi di persona scuola per scuola? Tralascio di esprimere il mio giudizio su quanto sta accadendo a noi precari, restando dell'idea di andar via per non cambiare lavoro visto che a 41 anni risulterebbe difficoltoso. distinti saluti luisa

Risposta

Hai dimenticato di dirmi di quali graduatorie (ATA o Docenti?) si tratta. Comunque presso la ns sede di caserta credo possiamo provare a risolvere il problema o a darti indicazioni utili.

 
Domanda posta da Marco il 05/09/2008

Gentile Segretario, vorrei sapere se è obbligatorio per il personale (compreso il DSGA) partecipare ai PON, Scuole aperte ed altri progetti simili. Grazie Marco

Risposta

Sono attività deliberate dal POF quindi attività istituzionali, pertanto obbligatorie. Il personale ATA potrebbe rifiutare l'aggiuntivo, ma il DS può disporre disarticolazione dell'orario per sopperire alle esigenze istituzionali, in modo da poter svolgere tutte le attività previste. La contrattazione potrebbe indennizzare eventuali disagi riconosciuti dalla parte pubblica.

 
Domanda posta da Libero il 04/09/2008

La nuova dirigente, vincitrice di concorso ordinario, assume servizio il 1.9.2008 presso una scuola della nostra martoriata provincia. Mi conssta che dal 15 settembre chiederà l'interdizione per maternità fino all'inizio dell'astensione obbligatoria 15 ottobre 2008. In pratica sarà sicuramente assente per sei mesi consecutivi (5 mesi di astensione obbligatoria preceduta da um mese di interdizione anticipata). Il circolo (40 classi senza plessi) dovrà essere dato in reggenza? Ed io docente vicaria otterrò l'esonero dall'insegnamento con nomina di un supplente? Ti ringrazio per il prezioso contributo che, sono certo non vorrai far mancare.

Risposta

Si tratta di un circolo didattico quindi ai vale la legge 350/2003 art. 3 comma 88 che così recita: "88. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 22 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e dall'articolo 35 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, l'articolo 459 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, è sostituito dal seguente: "Art. 459. - (Esoneri e semiesoneri per i docenti con funzioni vicarie) - 1. Nei confronti di uno dei docenti individuati dal dirigente scolastico per attività di collaborazione nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, a norma dell'articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dell'articolo 31 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto scuola, di cui all'accordo del 24 luglio 2003, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto 2003, può essere disposto l'esonero o il semiesonero dall'insegnamento sulla base dei criteri indicati nei commi da 2 a 5. 2. I docenti di scuola dell'infanzia ed elementare possono ottenere l'esonero quando si tratti di circolo didattico con almeno ottanta classi. 3. I docenti di scuola media, di istituti comprensivi, di istituti di istruzione secondaria di secondo grado e di istituti comprensivi di scuole di tutti i gradi di istruzione possono ottenere l'esonero quando si tratti di istituti e scuole con almeno cinquantacinque classi, o il semiesonero quando si tratti di istituti e scuole con almeno quaranta classi. 4. L'esonero o il semiesonero dall'insegnamento può essere anche disposto sulla base di un numero di classi inferiore di un quinto rispetto a quello indicato nei precedenti commi, quando si tratti di scuole o istituti funzionanti con plessi di qualunque ordine di scuola, sezioni staccate o sedi coordinate" Per ottenere l'esonero occorrono 64 classi (se la scuola è organizzata in più plessi). Credo che alla scuola occorra per lo meno una reggenza, visto che alcuni atti (la contrattazione) sono necessari alla liceità dell'impianto amministrativo finanziario della scuola e non delegabili dal dirigente scolastico.

 
Domanda posta da pietro il 04/09/2008

Gentile collega, la ringrazio per un servizio così utile che ancora una volta spero lo sia anche per me. Il quesito è questo: la polizza assicurativa per alunni e per il personale scolastico scade il 10 settembre 2008, il consiglio d'istituto può deliberare di rinnovare la polizza o si deve indire una gara d'appalto? In questo caso quali sono i tempi tecnici? Grazie di tutto.

Risposta

La seconda che hai detto (gara d'appalto). I tempi tecnici sono quelli necessari per le operazioni...

 
Domanda posta da luigi il 03/09/2008

Ciao sono una assistente amministrativo, iscritto flc Verona, ero nella graduatoria 24 mesi di Verona e quest'anno ho chiesto l'iserimento in 3° fascia a Caserta e il depennamento dalla permanente di Verona, unico modo dopo 8 anni passati in Veneto per tornare a casa, ho moglie e 2 figli che vivono qui. Quest'anno sicuramente non lavoro l'anno prossimo speriamo. Prima mi ha chiamato una scuola di Verona prponendomi un contratto fino alla nomina dell'avente diritto dopo un'altra un contratto fino al 30/6, entrambe dopo mi hanno detto che non era più possibile. Volevo sapere se posso accettare suplenze a Verona e che tipo di supplenze senza rischiare di vedere invalidata la domanda prodotta a Caserta. Grazie ciao.

Risposta

Secondo il regolamento accettando una supplenza a Verona decade la domanda nella nuova provincia. Con i tempi che corrono qui a Caserta pensaci bene...

 
Domanda posta da luisa il 01/09/2008

Innanzitutto buonasera, alla luce di quanto sta succedendo, io, una insegnante di scuola primaria della provincia di caserta,precaria da 15 anni,con 112 punti all'attivo, al prossimo aggiornamento (maggio 2008?)dove deve fare domanda per entrare di ruolo? la prego, mi risponda...ormai sono disperata e decisa ad andare via dalla mia provincia!!! grazie davvero luisa pietropaoli

Risposta

Ora dobbiamo fare una battaglia comune per la difesa della scuola statale. Poi ne riparliamo.

 
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