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Consulenza pensioni

News del . Inserita in Scuola

Il  25 gennaio 2013 scade il termine di presentazione delle domande di cessazione dal servizio per il personale della scuola dal 1 settembre 2013.         Per i dirigenti scolastici il termine è il 28 febbraio come previsto dalle norme del CCNL dell’Area V della dirigenza.

Consigliamo vivamente di affrettarsi per prenotare servizio consulenza presso le nostre sedi. Ricordiamo che l'assistenza nelle sedi FLC, con possibilità di prenotazione,  è riservata agli iscritti.

 Gli esperti INCA saranno in permanenza nelle diverse sedi della provincia secondo gli orari indicati nel piano orari in allegato

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LA CGIL CASERTA ESPRIME MASSIMA SOLIDARIETA' ALLA N.C.O. DI SAN CIPRIANO

News del . Inserita in Scuola

Ci associamo al comunicato della cgil Caserta che riportiamo integralmente.

La Cgil Caserta manifesta la totale solidarietà a tutti gli operatori della NCO, (Nuova Cucina Organizzata) di San Cipriano d’Aversa, dopo il vile attentato della scorsa notte, quando ad opera di ignoti, sono stati esplosi diversi colpi di pistola contro il portone della sede. Il sindacato dei Lavoratori si unisce al Comitato don Peppe Diana, a Libera e a quanti in queste ore esprimono la più netta condanna verso il vile e inutile gesto. La NCO, che oggi costituisce una delle realtà più attive del nostro territorio, capace di coniugare la lotta alla camorra con il sostegno a persone con disabilità, che si impegnano in questa attività con grande passione; essa è parte integrante del Comitato don Peppe Diana e Libera e insieme a tantissime associazioni, cooperative, movimenti, promuove gesti concreti di liberazione del nostro territorio, tra cui l’iniziativa ‘Facciamo un Pacco alla camorra’. I colpi di pistola, diretti contro il riscatto intrapreso da tantissimi cittadini che si affrancano dalla camorra, non fermerà il cammino verso la legalità. Il Comitato don Peppe Diana e Libera hanno fatto appello a tutta la società responsabile affinché faccia sentire forte la propria voce soprattutto nell'assemblea pubblica che si terrà sabato 5 gennaio 2013 ore 10:00 presso i locali della NCO siti in San Cipriano D'Aversa, in via Po, n. 12, alla presenza di don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera.

Caserta, 4 gennaio 2012

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Concorsi & ricorsi

News del . Inserita in Docenti

Ultimi giorni per valutare insieme ai nostri uffici legali la possibilità di ricorrere avverso il mancato superamento della prova preselettiva. Gli interessati possono rivolgersi in sede (Caserta via Battisti 69) portando con sè documento identità, domanda concorso, codice fiscale, dichiarazione reddito 2011.

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Scuola: le iscrizioni, un momento importante

News del . Inserita in Scuola

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e dalla Ricerca ha emanato il 17 dicembre 2012 la circolare n. 96 per le iscrizionialle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2013/2014. Le iscrizioni per tutti gli ordini di scuola si aprono il 21 gennaio e scadono il 28 febbraio 2013.

Scarica il nostro fascicolo di approfondimento

La novità di quest'anno è la modalità esclusivamente on line.​Questo non vale per la scuola dell'infanzia, per i Corsi per l'istruzione
degli Adulti, né per le scuole paritarie, salvo quelle che vogliano aderire a questa modalità.
Si prevede così di semplificare le procedure e di ridurre i costi.
Pur ritenendo importante la semplificazione delle procedure, crediamo che le iscrizioni abbiano una valenza che va oltre gli aspetti burocratici e rappresentino un momento importante del rapporto tra scuola e famiglia e segnaliamo con preoccupazione il carico di lavoro in più che l'introduzione di questa innovazione comporta per gli istituti scolastici e segnatamente per le segreterie.

Bisognerà vigilare sul funzionamento del sistema on line e sulla sua efficacia, per evitare che insieme alla dematerializzazione delle procedure perdano corpo anche i diritti dei soggetti implicati, ovvero che tutti ricevano tutte le informazioni necessarie, che vengano tenute in debito conto le scelte e le opzioni delle famiglie, che vi sia effettiva trasparenza nelle procedure, che no si verifichino discriminazioni.

Le iscrizioni 2013/2014 chiudono anche una legislatura che sarà ricordata come pesantissima per la scuola pubblica. Il patto tra Stato e cittadini relativo al diritto all'istruzione, sancito nella nostra Costituzione è stato umiliato negli ultimi cinque anni dai Governi che si sono succeduti.

È tempo di cambiare marcia e dare ai bambini e alle bambine e ai ragazzi e alle ragazze un futuro diverso. Questo futuro passa dalla scuola e dalla sua capacità di essere volano di crescita economica e motore di democrazia nel nostro paese.

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TFA strumento musicale

News del . Inserita in Docenti

Sono stati emanati i bandi per l'accesso ai Tfa ordinari di strumento musicali; nel contingente di posti riservati alla regione Campania, sono stati aggiunti due posti di clarinetto, 1 posto ad Avellino e 1 posto a Benevento.I bandi si trovano pubblicati sui siti dei vari conservatori campani.
(A breve convocheremo un'assemblea di docenti di strumento musicale e di ex educ. musicale per un'analisi della situazione musica a Caserta)

Un caro saluto e un sereno  2013

Flcgil Caserta
Peppe Baldini

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Auguri

News del . Inserita in Scuola

Auguri a tutte le donne e gli uomini della cgil e anche a tutti quelli che visitano queste pagine.
Auguri per un 2013 migliore. Perchè il futuro sarà sempre pieno delle nostre speranze e del nostro ottimismo. Perchè il nostro Paese è bello e pieno di tante belle teste. Perchè abbiamo una democrazia e una Costituzione che disegna un cammino che nessuna meschinità può offuscare. Perchè abbiamo la voglia di stare ancora insieme nel nome della giustizia, della legalità, del lavoro come dimensione sociale, della solidarietà, della fratellanza vissuta con i tanti nuovi cittadini e i mille sorrisi di tante culture che animano e rianimano anche la nostra  terra.
Auguri per uno splendido 2013...  ce lo meritiamo.

Enrico Grillo

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Retribuzione indennità per l’espletamento delle funzioni superiori di DSGA

News del . Inserita in Scuola

Il MEF con circolare n. 188 del 27 dicembre 2012 ha disposto il nuovo sottocodice per la gestione nel sistema NoiPA dell’indennità per funzione superiori da attribuire al personale ATA con incarico di Direttore dei servizi generali e amministrativi del Comparto Scuola.

Per la gestione nel sistema Noi PA dell’indennità per funzione superiori da attribuire al personale ATA con incarico di Direttore dei servizi generali e amministrativi del Comparto Scuola, è stato istituito un nuovo sottocodice per l’assegno tabellare codice 622, di importo pari alla differenza tra la retribuzione iniziale del DSGA, codice qualifica KA09 e la retribuzione iniziale dell’assistente amministrativo, codice qualifica KA03

IMPORTO MENSILE LORDO 448,09

Si ricorda che l’attribuzione dell’indennità esclude la corresponsione dei benefici della 1° e 2° posizione economica, ex art. 2 della sequenza contrattuale, ai sensi dell’art. 62 del CCNL 29 novembre 2007 (compenso per la valorizzazione professionale ATA, codice assegno 386).

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Dimensionamento

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L'Amministrazione regionale dirama una nota alle province ingiungendo parametri e indicazioni preoccupanti. O tanto o niente, verrebbe da dire... visto il disastro dell'anno scorso. E non certo dovuto alla partecipazione delle parti sindacali, che anzi hanno operato cercando di razionalizzare e stabilizzare il sistema. A fronte però di una politica che non ha saputo o non ha voluto intervenire con criteri certi e condivisi.

Ora, visto che la nota ingiunge... ma precisa che ci saranno "poche e limitate eccezioni", visto che pare stiano saltando a piè pari ogni passaggio di confronto con le parti sociali e perfino con le organizzazioni sindacali, le nostre preoccupazioni aumentano.  E certo il parametro 930 alunni per scuola riscia di far saltare molte presidenze anche nella nostra provincia.

In allegato nota della Ass.reg.Miraglia e nota della FLC Campania

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Equipollenza del diploma di conservatorio vecchio ordinamento ai diplomi accademici di II livello

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L'iter parlamentare per l'quipollenza del diploma di conservatorio vecchio ordinamento ai diplomi accademici di II livello è terminato; il diploma di vecchio ordinamento è equiparato ai diplomi accademici di  II livello.Vi allego il testo della legge approvata, i commi sono  il 102 e il 107, appresso riportati.

Intanto auguri da Peppe Baldini

_________________________________________________ 

21/12/2012 Equipollenza dei Diplomi V. O. –

 

(ecco il relativo testo, approvato in via definitiva, della Legge di Stabilità)

102. Al fine di valorizzare il sistema dell’alta formazione artistica e musicale e favorire la crescita del Paese e al fineesclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego per le qualine è prescritto il possesso, i diplomi accademici di primo livello rilasciati dalle istituzioni facenti parte del sistemadell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 21 dicembre1999, n. 508, sono equipollenti ai titoli di laurea rilasciati dalle università appartenenti alla classe L-3 dei corsi dilaurea nelle discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda di cui al decreto ministeriale 16

marzo 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 6 luglio 2007.

103. Al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali delpubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso, i diplomi accademici di secondo livello rilasciatidalle istituzioni di cui al comma 102 sono equipollenti ai titoli di laurea magistrale rilasciati dalleuniversità appartenenti alle seguenti classi dei corsi di laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 16marzo 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 9 luglio 2007:

a) Classe LM-12 (Design) per i diplomi rilasciati dagli Istituti superiori per le industrie artistiche, nonché dalleAccademie di belle arti nell’ambito della scuola di «Progettazione artistica per l’impresa», di cui alla Tabella A deldecreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212;

b) Classe LM-45 (Musicologia e beni musicali) per i diplomi rilasciati dai Conservatori di musica, dall’Accademianazionale di danza e dagli Istituti musicali pareggiati;

c) Classe LM-65 (Scienze dello spettacolo e produzione multimediale) per i diplomi rilasciati dall’Accademianazionale di arte drammatica, nonché dalle Accademie di belle arti nell’ambito delle scuole di «Scenografia» e di«Nuove tecnologie dell’arte», di cui alla Tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212;

d) Classe LM-89 (Storia dell’arte) per i diplomi rilasciati dalle Accademie di belle arti nell’ambito di tutte le altrescuole di cui alla Tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, ad eccezione di quellecitate alle lettere a) e c).

104. I diplomi accademici di secondo livello rilasciati dalle istituzioni di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 21dicembre 1999, n. 508 costituiscono titolo di accesso ai concorsi di ammissione ai corsi o scuole di dottorato di ricercao di specializzazione in ambito artistico, musicale, storico artistico o storico-musicale istituiti dalle università.

105. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le istituzioni di cui all’articolo 2, comma 1,della legge 21 dicembre 1999, n. 508 concludono la procedura di messa a ordinamento di tutti i corsi accademici disecondo livello.

106. I titoli sperimentali conseguiti al termine di percorsi validati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e dellaricerca nelle istituzioni di cui al comma 102, entro la data di cui al comma 105, sono equipollenti ai diplomiaccademici di primo e di secondo livello, secondo una tabella di corrispondenza determinata con decreto del Ministrodell’istruzione, dell’università e della ricerca sulla base dei medesimi principi di cui ai commi 102 e 103, da emanarsientro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

107. I diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102, al termine dei percorsi formativi delprevigente ordinamento, conseguiti prima dell’entrata in vigore della presente legge e congiuntamente alpossesso di un diploma di scuola secondaria superiore, sono equipollenti ai diplomi accademici di secondolivello secondo una tabella di corrispondenza determinata con decreto del Ministro dell’istruzione,dell’università e della ricerca sulla base dei medesimi principi di cui ai commi 102 e 103, da emanarsi entro

tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

 

 

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Indennità disoccupazione 2012

News del . Inserita in Scuola

Per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione mini ASpI riferita a periodi di disoccupazione del 2012 dovrà essere presentata, esclusivamente per via telematica, tra il 1° gennaio e il 2 aprile 2013.

Gli iscritti alla FLC potranno affidarsi per la pratica ai nostri uffici INCA CGIL, che inoltreranno le domande per via telematica.

In allegato la nota INPS che accoglie sostanzialmente le richieste della FLC: in regime transitorio il requisito di accesso e dato dala vecchia normativa (78 giornate di lavoro) mentre la misura è data dalla nuova normativa (in pratica srà inferiore rispetto a quella precedente, essendo limitata alla metà del periodo lavorato con un indennizzo del 75%, contribuzione figurativa limitata anch'essa alla meta del periodo lavorato.  La normativa transitoria evita che il lavoratore, nella fase di transizione, perda un anno di indennità.

Approfondisci sul sito nazionale

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3 gennaio ore 17.00: Corso di preparazione alle prove scritte del CONCORSO Docenti

News del . Inserita in Docenti

Giorno 3 gennaio alle ore 17.00 l'associazione PROTEO Fare Sapere presenterà presso il saloncino CGIL in via Verdi 7/21 il CORSO DI FORMAZIONE E DI PREPARAZIONE ALLA PROVE SCRITTE per il
CONCORSO A CATTEDRE SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA- SCUOLA SEC. I E II GRADO

L’Associazione Professionale Proteo Fare Sapere Campania organizza un corso di formazione e di preparazione alla prove scritte del concorso a cattedre.
“Le prove scritte consistono in una serie di quesiti a risposta aperta e sono finalizzate a valutare la padronanza delle competenze professionali nonché delle discipline oggetto di insegnamento”.
Obiettivi del corso: fornire le competenze necessarie ad affrontare le domande a risposta aperta; un quadro generale degli argomenti che saranno oggetto della prove scritte, a partire dalle tematiche indicate nelle Avvertenze Generali; padronanza dei contenuti delle discipline di insegnamento e un approfondimento sugli aspetti metodologici e didattici;  una bibliografia essenziale ed una sitografia.

Saranno effettuate esercitazioni e simulazione delle prove con costruzione di mappe.

Il corso è articolato in 2 moduli di formazione.

Primo modulo - Di carattere generale, rivolto ai candidati di tutti gli ordini di scuola.
E’ costituito da n. 3 incontri di tre ore cadauno per un totale di 9 ore di formazione

 Primo Incontro
1) Legislazione e normativa scolastica;
2) Indicazioni nazionali vigenti (infanzia, primo ciclo, licei), linee guida istruzione tecnica e professionale.

Secondo incontro
1) Aspetti socio - psico-pedagogici
2) Ambienti di apprendimento e professionalità docente.

 Terzo incontro
1) La dimensione europea dell’educazione
2) La valutazione (interna–esterna) con riferimento alle indagini Internazionali e rilevazioni INVALSI
Date - Saranno comunicate successivamente. Si partirà, comunque, dalla prima decade di gennaio.

N.B. = Il modulo sarà attivato con una partecipazione minima di 25 candidati.

Secondo modulo - di carattere prettamente disciplinare, rivolto ai candidati appartenenti a un singolo ordine di scuola o alla singola classe di concorso. E’ costituito da n. 4 incontri di 3 ore cadauno per un totale di 12 ore di formazione.

Primo Incontro - Le discipline d’esame: impianto e fondamenti epistemologici .

Secondo incontro - Aspetti metodologico – didattici: curricolo e valutazione

Terzo incontro - La disciplina nelle Indicazioni nazionali.

Quarto incontro - Costruzione di mappe per la prova scritta. Simulazione

Ciascun incontro terminerà con la consegna di lavoro (un elaborato con almeno 6 domande aperte).

Saranno corretti almeno 4 elaborati per ciascun candidato.

Date - Gli incontri si svolgeranno a partire dalla prima decade di gennaio.


Contibuto minimo per gli iscritti ala FLC CGil e a Proteo Fare Sapere.

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Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013

News del . Inserita in Scuola

D.M. n 97 del 20 dicembre 2012.- Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013. Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative.
Si trasmette il D.M. di cui all’ oggetto con cui viene stabilita la data entro la quale il personale della scuola può presentare domanda di cessazione dal servizio.

Requisiti posseduti al 31 dicembre 2011:

In virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, i requisiti necessari per l’accesso al trattamento pensionistico di anzianità sono di 60 anni di età e 36 di contribuzione o 61 anni di età e 35 di contribuzione, maturati entro il 31 dicembre 2011.

Fermo restando il raggiungimento della quota 96, i requisiti minimi che inderogabilmente devono essere posseduti alla suddetta data, senza alcuna forma di arrotondamento, sono di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

L’ulteriore anno eventualmente necessario per raggiungere la “quota 96” può essere ottenuto sommando ulteriori frazioni di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età, 35 anni e 8 mesi di contribuzione).

Il diritto al trattamento pensionistico di anzianità si consegue altresì , indipendentemente dall’età, in presenza di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 40 anni maturato entro il 31 dicembre 2011.

I requisiti utili per la pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 61 di età per le donne, con almeno 20 anni di contribuzione. (15 per chi è in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1992, ai sensi dell’art. 2 c. 3 lett, C del D.lgs n. 503 del 30/12/92) se posseduti entro la data del 31 dicembre 2011.

Per le donne che optano per la pensione liquidata con il sistema contributivo rimane in vigore l’art. 1 c. 9 della L. 243/04 che prevede il requisito di almeno 57 anni di età e una contribuzione pari o superiore a 35 anni. In tal caso, tuttavia,ai fini del conseguimento del diritto al trattamento di pensione dal 1 settembre 2013 i requisiti anagrafici e contributivi devono essere stati conseguiti entro il 31 dicembre 2012. Tali lavoratrici sono destinatarie, infatti, della finestra di cui all’articolo 1, comma 21, della L. 148/2011

Si ribadisce che, secondo quanto previsto dai commi 3 –seconda parte- e 14 dell’art.24 della legge 22.12.2011 n.214 e specificato nella circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’8 marzo 2012, tutti coloro che hanno maturato i requisiti di cui sopra, entro il 31 dicembre 2011, rimangono soggetti al regime previgente per l’accesso e per la decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia e di anzianità e non sono soggetti, neppure su opzione, al nuovo regime sui requisiti di età e di anzianità contributiva, fermo restando che si applica anche a loro il regime contributivo pro-rata per le anzianità maturate a decorrere dal 1/1/2012.

Ne consegue che il personale che alla data del 31 dicembre 2011 ha maturato i requisiti per l’accesso al pensionamento vigenti prima del DL n. 201 del 2011 (sia per età, sia per anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall’età, sia per somma dei requisiti di età e anzianità contributiva – cd. “quota”), e compie i 65 anni di età entro il 31 agosto 2013 dovrà essere collocato a riposo d’ufficio (salvo trattenimento in servizio).

 

Per il personale che non rientra nelle fattispecie sopra descritte, per l’anno 2013 le regole da applicarsi sono:

 

Per la pensione di vecchiaia il requisito anagrafico è di 66 anni e 3 mesi compiuti entro il 31 agosto 2013 (collocamento d’ufficio) o, a domanda entro il 31 dicembre 2013 in virtù della disposizione prevista dall’art. 59, c.9 della L.449/97, siaper gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva.

La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi , a domanda, solo al compimento di 41 anni e 5 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 5 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre 2013, senza operare alcun arrotondamento. Va ricordato, in proposito, che per i dipendenti con età inferiore a 62 anni la norma prevede una penalizzazione.

 

Con la presente circolare si forniscono le indicazioni operative per l’attuazione del D.M. in oggetto, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2013.

 

A) Cessazioni dal servizio personale dirigente, docente, educativo ed A.T.A.

 

Il predetto D.M. n. fissa, all’art. 1, il termine finale del 25 gennaio 2013 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di contribuzione, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio. Il medesimo termine del 25 gennaio 2013 vale anche per coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio. Tutte le predette domande valgono, per gli effetti, dall’1/9/2013.

Sempre entro la medesima data del 25 gennaio 2013 gli interessati hanno la facoltà di revocare le suddette istanze, ritirando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.

Il termine del 25 gennaio 2013 deve essere osservato anche da coloro che, avendo diritto alla cessazione per aver raggiunto la “quota” 96 entro il 31 dicembre 2011 e non avendo compiuto ancora i 65 anni di età chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica. La medesima possibilità sussiste per coloro che hanno i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 5 mesi per donne e 42 anni e 5 mesi per gli uomini) e non hanno ancora conseguito i requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia.

La richiesta va formulata con unica istanza in cui gli interessati devono anche esprimere l’opzione per la cessazione dal servizio, ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione del part-time (superamento del limite percentuale stabilito o situazioni di esubero nel profilo o classe di concorso di appartenenza).

 

 

Presentazione delle istanze

Le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate con le seguenti modalità:

- Il personale Dirigente Scolastico, docente, educativo ed ATA di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religione utilizza, esclusivamente, la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile nel sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Eventuali domande già presentate in forma cartacea devono essere riprodotte con la suddetta modalità. Al personale in servizio all’estero è consentito presentare l’istanza anche con modalità cartacea;

-il personale della province di Trento Bolzano ed Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali.

 

Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea.

Il sistema POLIS va utilizzato, per la comunicazione dei dati necessari, anche da parte di coloro per i quali opera il recesso dell’Amministrazione dal contratto.

 

Gestione delle istanze

Si rende necessaria l’emissione di un provvedimento formale nel caso in cui le autorità competenti abbiano comunicato agli interessati, entro 30 giorni dalla scadenza prevista, l’eventuale rifiuto o ritardo nell’accoglimento della domanda di dimissioni per provvedimento disciplinare in corso, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 55 bis, decreto legislativo n. 165 del 2001, introdotto ex novo dall'art. 69 del decreto legislativo n. 150 del 2009.

Le cessazioni devono essere convalidate dal SIDI con l’apposita funzione per acquisirne gli effetti in organico di diritto; la convalida deve essere effettuata entro il 30 marzo e ,comunque, non oltre la data di inizio delle operazioni di mobilità previste per ogni ordine di scuola. Potranno operare le segreterie scolastiche o gli Uffici scolastici territoriali, secondo l’organizzazione adottata dai singoli Uffici Scolastici Regionali.

L’art. 2 del decreto ministeriale in oggetto disciplina i casi di mancata maturazione del diritto a pensione nei riguardi del personale dimissionario perché privo dei requisiti prescritti; l’accertamento dell’esistenza o meno di tale diritto è di competenza degli Uffici territoriali degli Uffici scolastici regionali o dalle Istituzioni scolastiche nel caso di personale assunto in ruolo dopo il 2000.

Tutte le necessarie operazioni di accertamento dovranno essere effettuate nel rispetto di quanto previsto dall’art. 15 della legge 183/2011.

Nella domanda di cessazione gli interessati devono dichiarare espressamente la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio una volta che sia stata accertata la eventuale mancanza dei requisitidi cui sarà data in ogni caso informazione al dipendente da parte degli uffici. La segreteria scolastica o l'ufficio scolastico dovranno, dal canto loro, annullare la cessazione già inserita al SIDI.

Come negli anni precedenti, gli Uffici scolastici territoriali utilizzano il SIDI per predisporre i prospetti dati di pensione destinati alle competenti sedi INPS - gestione ex INPDAP per la liquidazione del trattamento pensionistico. La funzione SIDI per la predisposizione dei prospetti accederà alla banca dati POLIS per recepire le informazioni contenute nelle domande.

Le domande di pensione devono essere inviate direttamente all’Ente Previdenziale, esclusivamente attraverso le seguenti modalità:

1)presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell’Istituto, previa registrazione.

2)Presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n. 803164)

3)Presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Tali modalità saranno le uniche ritenute valide ai fini dell’accesso alla prestazione pensionistica. Si evidenzia che la domanda presentata in forma diversa da quella telematica non sarà procedibile fino a quando il richiedente non provveda a trasmetterla con le modalità sopra indicate.

Applicazione dell’art. 72 comma 7 della legge 133/2008 (Personale dirigente, docente, educativo ed ATA)

L’art. 9, comma 31, del D.L. 78/2010 convertito con L. 122/2010 ha equiparato i trattenimenti in servizio previsti dall’art. 509, comma 5, del D. Lgs 297/94, a nuove assunzioni che, pertanto, dovranno essere ridotte in misura pari all’importo del trattamento retributivo derivante dai medesimi trattenimenti.

Per effetto delle succitate disposizioni, i criteri di valutazione delle istanze di permanenza in servizio, dettati con la Direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009, adottata sulla base delle indicazione di cui alla Circolare n. 10 del 2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica devono essere applicati in maniera puntuale e motivata.

Deve essere considerata, con particolare attenzione, la capienza della classe di concorso, posto o profilo di appartenenza, non solo per evitare esuberi, ma anche nell’ottica di non vanificare le aspettative occupazionali del personale precario.

Per quanto riguarda l’apprezzamento delle situazioni di esubero provinciale, deve farsi riferimento non solo agli organici di diritto dell’a.s. 2012-2013, ma anche alla prevedibile evoluzione dei medesimi per l’a.s. 2013/2014.

Parimenti, per i Dirigenti scolastici le istanze di trattenimento devono essere valutate sia in relazione ad eventuali situazioni di esubero determinate dal processo di dimensionamento della rete scolastica che   all’esigenza di mantenere la disponibilità dei posti per le immissioni in ruolo dei nuovi Dirigenti scolastici a seguito del superamento delle procedure concorsuali ..  

Al fine della concessione della proroga della permanenza in servizio, accanto alla valutazione dell’esperienza professionale acquisita dal richiedente in specifici ambiti, è opportuno privilegiare coloro che hanno minor numero di anni di anzianità di servizio rispetto a coloro che ne abbiano almeno 35.

Tale tipologia di istanza può essere presentata da coloro che, avendo maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31.12.2011, compiono 65 anni di età entro il 31 agosto 2013 e da coloro che raggiungono 66 anni e 3 mesi di età al 31 agosto 2013 negli altri casi.

Le istanze di trattenimento accolte devono essere comunicate a questa Direzione Generale, da ciascun Ufficio scolastico regionale, divise per classe di concorso, posto o profilo, non oltre il 30 aprile 2013, secondo un prospetto che verrà reso successivamente disponibile

La normativa sopra richiamata ha modificato l’art. 16, comma 1, del D.Lgs 503/92 recepito dall’art. 509 comma 5 del D.Lgs 297/94. Nulla è innovato rispetto al comma 3 del medesimo articolo che disciplina i trattenimenti in servizio per raggiungere il minimo ai fini del trattamento di pensione. In particolare, nel 2013 potranno chiedere la permanenza in servizio i soli soggetti che compiendo 66 anni e tre mesi di età entro il 31 agosto 2013 non sono in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data.

Con la riforma viene invece meno il concetto di massima anzianità contributiva e, quindi, sono inapplicabili dal 1.1.2012 tutte le disposizioni previgenti che fanno riferimento a tale condizione e che consentivano al personale interessato di proseguire il servizio sino al raggiungimento della stessa per conseguire il massimo della pensione (art. 509, comma 2, del d.lgs. n. 297 del 1994).

 

Applicazione art. 72 comma 11 della legge 133/2008. (Personale dirigente, docente, educativo ed ATA)

 

Come chiarito dalla circolare del Dipartimento della Funzione pubblica, la risoluzione del rapporto di lavoro al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, previo preavviso di sei mesi, può operare solo nei confronti di coloro che hanno maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31.12.2011. L’Amministrazione può altresì procedere alla risoluzione unilaterale del contratto al compimento, entro il 31 agosto 2013, dell’anzianità contributiva di 41 anni e 5 mesi per le donne o 42 anni e 5 mesi per gli uomini. In tale ultima ipotesi, poiché la norma sulla pensione anticipata prevede la possibilità di una penalizzazione nel trattamento per i dipendenti che sono in possesso di una età inferiore ai 62 anni, le amministrazioni non eserciteranno la risoluzione nei confronti dei soggetti per i quali potrebbe operare la penalizzazione legale.

In merito si deve in ogni caso tenere presente che l’art. 6 comma 2 quater del d.l. n. 216 del 2011, convertito con modificazioni nella legge n. 14 del 2012 ha disposto che le riduzioni percentuali dei trattamenti pensionistici non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 2017, qualora l’anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria.

I periodi di riscatto, eventualmente richiesti, contribuiscono al raggiungimento dei sopra ricordati requisiti contributivi nella sola ipotesi che siano già stati accettati i relativi provvedimenti.

Ai fini dell’applicazione dell’articolo 72 c.11 è necessario valutare l’esistenza di una situazione di esubero del posto, classe di concorso o profilo di appartenenza dell’interessato, sia a livello nazionale che provinciale.

B) Cessazione Dirigenti Scolastici dall’1.9.2013

Il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici del 28 febbraio è previsto dall’art. 12 del CCNL 15 luglio 2010 dell’area V della dirigenza.

- recesso dei dirigenti:

Il dirigente scolastico che presenti comunicazione di recesso dal rapporto di lavoro oltre il termine di cui sopra non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del comparto scuola.

Si prega di dare la più ampia e tempestiva diffusione della presente Circolare, che è diramata d’intesa con l’INPS – gestione ex INPDAP - Direzione Centrale Previdenza.

 

Si ringrazia per la collaborazione.

 

       IL DIRETTORE GENERALE

       f.to Luciano Chiappetta

 

 

 

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graduatorie di istituto del personale docente: il ministero rileva problemi tecnici

News del . Inserita in Scuola

Prot. n. AOOODGPER 9509 Roma, 12 dicembre 2012

D.G. per il personale scolastico

Ufficio III

 

 

Agli Uffici Scolastici Regionali

Agli Ambiti Territoriali

 LORO SEDI

 

Oggetto: Graduatorie di istituto del personale docente- Pubblicazione graduatorie.

In attesa della risoluzione di alcuni problemi tecnici legati alla pubblicazione delle graduatorie di cui all’oggetto, si invitano gli uffici in indirizzo a dare disposizioni affinché nel frattempo le stesse non vengano utilizzate.

f.to IL DIRETTORE GENERALE Luciano Chiappetta

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Questione ferie: ATTENZIONE

News del . Inserita in Scuola

Alcuni dirigenti, ci segnalano gli iscritti, pare siano determinati a obbligare i dipendenti a tempo determinato a fruire di ferie nei giorni di sospensione delle attività didattiche, per la nota norma che vieta la monetizzazione delle ferie non godute.  La norma è a nostro avviso difficilmente applicabile e viola il contratto secondo il quale le ferie sono concesse a richiesta del dipendente. E il contratto precisa la fruizione del diritto inalienabile nel periodo intercorrente tra 1 luglio e 31 agosto.   I nostri uffici legali stanno valutando la possibilità di imbastire ricorsi ai fini della rivendicazione contrattuale per il personale a tempo determinato.

Intanto consigliamo ai lavoratori t.d. di non sottoscrivere alcuna richiesta di ferie (sempre che non ne abbiano bisogno) e di segnalarci eventuali "obblighi di ferie" imposti ai dipendenti con contratto t.d.  Interverremo tempestivamente sulla questione puntuale con diffida dell'organizzazione in difesa del diritto contrattuale.

 

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Solidarietà al dirigente UAT XIV

News del . Inserita in Scuola

L'ufficio di ambito territoriale di Caserta dell'Ufficio Scolastico Regionale è sicuramente un punto nevralgico del territorio per la centralità dei processi gestiti, soprattutto in tema di occupazione. E in periodi di spending review e riduzione di organici un territorio malato di meccanismi discrezionali e mentalità opportunistiche, riflesso di poteri forti che nulla hanno a che vedere con la legalità, la contaminazione del malaffare sicuramente non smette di esercitare una pressione forte soprattutto su chi è preposto a garantire trasparenza e situazioni di diritto. La FLC e la CGIL di Caserta, da sempre impegnata sul tema della legalità, riconosce valore e meriti al dirigente Maurizio PISCITELLI che, con decisione, ha concretizzato diritti e giustizia, secondo una normalità che, in questo contesto di diffusa illegalità, passa come eccezionalità o addirittura pericolo in quell'area grigia di interessi "ALTRI".   Confidiamo nei dirigenti integerrimi come il dott. Maurizio Piscitelli e sull'effetto  "contagio":   che la legalità assuma una connotazione epidemica, dilagando su tutto il territorio provinciale, anche quello visibilmente martoriato dalla camorra. 
 Ne abbiamo bisogno tutti, soprattutto il mondo della scuola e del lavoro.

Camilla Bernabei, segretaria generale CGIL Caserta
Enrico Grillo, segretario generale FLC CGIL Caserta

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Concorso docenti: il Miur raccomanda di verificare sedi e date di svolgimento della prova poichè potrebbero subire variazioni

News del . Inserita in Scuola

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico

 

Roma, 6 dicembre 2012

AVVISO

OGGETTO: Concorso personale docente - D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. Prove preselettive


Si avvisano i candidati che il calendario della prova preselettiva potrebbe subire delle modifiche per sopraggiunta indisponibilità delle aule o per cause di forza maggiore legate all’organizzazione della prova medesima.

Si invitano, pertanto, i candidati a voler controllare il calendario fino alla data prevista per lo svolgimento della prova.

La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso sulla base di quanto disposto all’art. 5 comma 8 del bando di concorso.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

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Incarichi t.d. docenti

News del . Inserita in Scuola

In data 7 dicembre L'UAT Caserta ci trasmette il calendario che non è quello aggiornato e la liberatoria per le classi di concorso le cui graduatorie provinciali sono esaurite. Per tali classi i dirigenti potranno nominare fino al 30 giugno dalle graduatorie d'istituto.

Delle disponibilità ancora nessuna traccia. La Flc di Caserta ha diffidato l'amministrazione.

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Dirigenti Vs USR

News del . Inserita in Dirigenti

L'ordinanza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sezione lavoro dell’8 novembre 2012 – RG 40467, dispone che alla dirigente scolastica Emilia Nocerino nata a Portici (NA) il 01.05.1965 è revocata l’assegnazione conferita con il proprio citato provvedimento prot. AOODRCA 7424 dell’11 settembre 2012 all’istituto “DE FILIPPO-QUARTO” di Quarto (NA) - NAMM429005, quale secondo incarico su istituzione scolastica sottodimensionata, ed è conferito l’incarico per l’istituto “Giovanni Pascoli” di Casagiove (CE) - CEMM03100Q quale secondo incarico su istituzione scolastica sottodimensionata.

 Al dirigente scolastico Antonio Fusco nato il 1.1.1953 a Caserta è revocata l’assegnazione all’istituto “Giovanni Pascoli” di Casagiove (CE) - CEMM03100Q quale secondo incarico su istituzione scolastica sottodimensionata, conferita con il proprio citato provvedimento prot. AOODRCA 7424 dell’11 settembre 2012 ed il dirigente scolastico in parola è assegnato all’istituto DE FILIPPO-QUARTO” di Quarto (NA) - NAMM429005

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Scuola: il personale ATA sempre più discriminato!

News del . Inserita in Scuola

Blocco delle immissioni in ruolo, blocco delle indennità, taglio degli organici, anarchia
amministrativa, aggravio dei carichi di lavoro dovuto a molestie burocratiche. Questa
vergogna deve finire. Le iniziative della FLC CGIL e il sit-in del 13 dicembre a Roma.

Nell'indifferenza generale si sta perpetrando una pesante discriminazione sociale nei
confronti del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario (ATA) della scuola.
Le immissioni in ruolo attese da settembre 2012 sono ferme, nonostante siano già
state previste dalla legge. Come quelle dei docenti, per fortuna già avvenute, sono
operazioni a "costo zero" perché si tratta della copertura di posti esistenti per cui lo
Stato paga un supplente o un precario.
Ma non finisce qui, questo l'elenco: il congelamento di ben 8.500 posti ATA
(Assistenti, Collaboratori Scolastici e DSGA), la mancata retribuzione degli AA che
svolgono la funzione superiore di Direttore dei Servizi generali e Amministrativi
(DSGA), l'ingiusta riduzione, a partire dal 1 gennaio 2013, del compenso loro
spettante, la mancata emanazione dell'atto di indirizzo per la trattativa sulla
retribuzione dei DSGA che sono costretti a reggere, oltre alla scuola di titolarità, quelle
cosiddette "sottodimensionate", il congelamento di circa 3.500 posti di assistente
tecnico laddove nella provincia ci siano ITP in soprannumero, il continuo taglio di
organici, soprattutto DSGA e collaboratori scolastici, per effetto dei piani di
dimensionamento.
In questo scenario generale si aggiunge il continuo aumento dei carichi di lavoro
dovuti agli aggravi amministrativi. Con le nuove regole per la liquidazione dei
compensi al personale supplente breve, gli assistenti amministrativi dovranno per un
anno supportare STP nell'elaborazione delle liquidazioni secondo le modalità richieste.
Infatti, l'elaborazione e trasmissione dei dati retributivi e giuridici a SPT, dovranno
essere espletate comunicando la liquidazione al lordo dipendente per ciascun assegno,
scorporando le varie voci.
Anche l'introduzione della Tesoreria Unica non facilita il lavoro del personale delle
segreterie, sia come quantità, sia come laboriosità.
Ugualmente la Circolare n. 25, contenente gli schemi di relazione illustrativa e tecnicofinanziaria
che debbono corredare i contratti integrativi, si configura ancora come
l'ennesima molestia burocratica nei confronti dei DSGA.
Ulteriori molestie burocratiche: l'adempimento obbligatorio dell'Istat sul censimento
generale dell'industria e dei servizi 2011; nonché i continui monitoraggi, come quello
aggiuntivo sui residui attivi.
Tutte queste incombenze gravano ancora una volta sul personale, nonostante la
riduzione continua dovuta ai tagli degli organici, a parità di stipendio e senza nessuna
certezza sul salario accessorio.
Ce n'è di che protestare.

Il sit-in del 13 dicembre

La FLC CGIL proseguirà la sua battaglia a fianco del personale ATA nelle piazze e nei
tribunali.
Il prossimo appuntamento è il 13 dicembre prossimo con un sit-in di fronte al MIUR e
al Dipartimento della Funzione Pubblica a Roma per richiamare l'attenzione
dell'opinione pubblica su queste discriminazioni e soprattutto sulle ferite che
l'efficienza e l'efficacia del servizio scolastico stanno subendo da queste sciagurate
politiche del governo.
Questa la piattaforma su cui chiamiamo alla mobilitazione il personale ATA della
scuola.

Basta con la discriminazione ai danni dei Collaboratori scolastici che non
vengono immessi in ruolo

La legge di revisione della spesa ha stabilito che circa 3.000 inidonei (docenti che per
causa di malattia sono impossibilitati a insegnare) e ITP provenienti dagli Enti locali
vengano impiegati nelle segreterie scolastiche in qualità di Assistenti amministrativi
(AA) o nei laboratori come assistenti tecnici. È un provvedimento vergognoso, sia
perché non si costringono le persone a fare un lavoro che non possono e non sanno
svolgere, sia perché il servizio di segreteria e di laboratorio non può essere affidato a
personale non formato in quel campo.
Questa norma va ritirata, ma il Governo non prende nessuna decisione.
E intanto sono bloccate le immissioni in ruolo di tutto il personale ATA, non solo degli
Assistenti.
Che senso ha bloccarle per i Collaboratori scolastici (CS) e per tutte le altre figure
ATA? Evidentemente è un puro pretesto, per non immettere in ruolo ben 5.500 ATA in
maggioranza CS.
Tutto ciò deve finire. Non è sufficiente aver nominato i CS fino al 31 agosto: occorre
immetterli in ruolo. Nessuno ostacolo impedisce che tali assunzioni previste dalla
legge abbiano luogo.

Basta con la discriminazione ai danni degli Assistenti amministrativi e tecnici
che non vengono immessi in ruolo

Analoga sorte, blocco immissione in ruolo, sta toccando agli assistenti e alle altre
figure ad essi equiparati. Anzi, per loro, a causa dell'incapacità del Governo di
risolvere la questione dei docenti inidonei, non vi è stata neppure la nomina fino al 31
agosto, ma solo fino a "nomina dell'avente diritto". Con che funzionalità per le
segreterie scolastiche e laboratori e con quale disagio per il personale e per gli
studenti non è difficile immaginare.
Anche questa incertezza deve finire.

Pagare le Indennità di funzioni superiori agli Assistenti amministrativi che
svolgono le funzioni di DSGA


Per una strana forma di anarchismo amministrativo si verifica che le Ragionerie dello
Stato si siano arrogate il diritto di bloccare il pagamento delle indennità di funzioni
superiori degli AA che svolgono la funzione di DSGA, nonostante la circolare MIUR sul
programma annuale 2012 sia chiara sull'obbligo al pagamento. Eppure in alcuni casi
l'amministrazione ha addirittura bloccato lo stipendio mensile degli assistenti.
La FLC CGIL per tutelare i lavoratori ha fatto ricorso. E puntualmente i tribunali hanno
riconosciuto i diritti dei lavoratori. A danno dell'erario, giacché l'amministrazione
soccombente ha dovuto pagare le spese processuali. Uno spreco di cui qualcuno dovrà
pur rispondere.
Fino a quando il MIUR consentirà questa costosa anarchia dell'Amministrazione e
questa ingiustizia a danno del personale?


Ripristinare la giusta misura dell'indennità di funzioni superiori


Il MIUR ha deciso di inserire nelle legge di stabilità una norma per chiarire che
l'indennità di funzioni superiori è una spesa fissa e ricorrente da porre a carico del
MEF. Ma questo atto di buona volontà si è trasformato in una nuova beffa per gli
assistenti amministrativi i quali si vedranno decurtato questo compenso dall'anzianità
stipendiale posseduta. Se questa norma andrà in porto alcuni colleghi ci rimetteranno
anche 300 euro al mese. Una norma ingiusta e anti sindacale di cui la FLC ha chiesto il
ritiro. Per questi colleghi chiediamo una soluzione chiara e definitiva dal punto di vista
sia economico che giuridico. Per loro chiediamo anche l'immediata riapertura della
mobilità professionale. Essi lavorano da molti anni sui posti vacanti di DSGA, ma per
un'errata interpretazione delle leggi Brunetta il Ministero non fa ripartire i passaggi ai
profili superiori.


Pagare i DSGA che reggono le scuole sottodimensionate

Una rovinosa e affrettata operazione di dimensionamento delle istituzioni scolastiche
conseguente alla legge 111/2011 ha determinato la creazione di scuole
"sottodimensionate" che non possono avere Dirigenti e DSGA titolari, ma solo
reggenti.
Ma il Governo non emana ancora l'atto di indirizzo per aprire la specifica sequenza
negoziale che sancisca la giusta retribuzione per questa gravosa incombenza.
In questo vuoto normativo e contrattuale, nelle scuole sottodimensionate il diritto
all'indennità di direzione parte variabile a carico del FIS da parte del DSGA reggente è
oggetto di atteggiamenti e interpretazioni diverse.

Fermare le interpretazioni fantasiose e arbitrarie delle Ragionerie Territoriali
dello Stato

Si metta fine tramite una cooperazione interistituzionale alle interpretazioni unilaterali
delle Ragionerie Territoriali dello Stato che hanno bloccato il pagamento degli istituti
contrattuali e hanno omesso il visto di regolarità alle ricostruzioni di carriera elaborate
dal SIDI del personale confermato in ruolo a decorrere dal 2011. Questi interventi
delle RTS oltre che danneggiare i lavoratori appesantiscono il lavoro delle segreterie
ed espongono l'Amministrazione ad un vasto contenzioso.


Bandire subito il concorso ordinario a DSGA

Sono passati oltre 12 anni dall'avvio dell'autonomia scolastica senza che il MIUR abbia
mai bandito un concorso ordinario per DSGA, nonostante la corte dei Conti abbia
autorizzato la copertura di 450 posti. Anche questa vergogna deve finire: si bandisca
subito il concorso e si immettano in ruolo i DSGA sui posti liberi per dare stabilità e
continuità alla gestione dei servizi amministrativi.

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